CONVEGNO ARPA

Dalla Terra, il riscaldamento del futuro nell'Arco alpino. Convegno su 'geotermia', ad Aosta, il 21 novembre

Il simposio, patrocinato dall'Ordine dei geologi della Valle d'Aosta, si svolgerà, dalle 10 alle 17.30, all'Hotel Duca d'Aosta, in piazza Narbonne. Cinque le tematiche principali inserite nel programma. Parteciperanmo anche esperti di alcune delle sei nazioni in cui sono in funzione impianti geotermici

AOSTA - 'Greta',  ovvero geotermia a bassa temperatura sul territorio alpino. Tematica di notevole importanza che sarà illustrata e commentata in un convegno in cui saranno presenti anche esperti provenienti da AustriaItalia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera, Paesi in cui l'applicazione di queata tipologia di riscaldamento è una realtà consolidata.
 L'efficacia e le potenzialità del calore ricavato dal 'cuore' della Terra hanno coinvolto anche in Valle d'Aosta imprenditori edili. "In vari condomini sono in funzione questi impianti di riscaldamento e raffrescamento - dice Pietro Capodaglio, geologo dell'Arpa, l'Agenzia Regionale Protezione Ambiente partner del progetto 'Greta' -. I temi che  verranno trattati nel convegno del prossimo 21 novembre esamineranno, innanzitutto, i risultati dell'installazione degli impianti geotermici a  bassa temperatura negli edifici. Gli aspetti geologici dell'applicazione. Il censimento degli impianti in Valle d'Aosta e la mappatura del potenziale geotermico in Valle. Illustreremo, cioè, il quantitativo estraibile dal sottosuolo regionale. Concluderemo con la presentazione di esempi di impianti già in funzione o in progetto nel fondo Valle".
 
Obiettivo del convegno: migliorare l'efficienza energetica e la produzione sostenibile dell'energia geotermica nelle regioni alpine.
  
"Da decenni - spiega Marco Cappio Borlino, ingegnere elettronico dell'Arpa - lo sfruttamento del calore del suolo è una realtà nelle zone vulcaniche. L'area di Lardarello, In Toscana, è uno degli impianti geotermici storici". Scende in dettaglio: "Parliamo di strutture che utilizzano 'serpentine' sotterranee in cui scorre un .liquido riscaldato dal calore della Terra che si riversa, poi, negli impianti di riscaldamento condominiali".
 
Il professionista dell'Arpa tiene a sottolineare i notevoli vantaggi di un utilizzo esclusivo dell'energia geotermica: "Abbattimento significativo delle spese di riscaldamento e notevole riduzione dei valori di inquinamento ambientale". Puntualizza: "Il forte impegno finanziario nella fase di installazione verrà amortizzato nel tempo. Aspetto che sarà valutato nel corso del convegno", annuncia Marco Cappio Borlino.
  I tecnici provenienti dai Paesi europei in cui funziona, a pieno ritmo, questa applicazione di calore, illustreranno le loro esperienze. "Ci auguriamo, in qualità di operatori dell'Arpa, che dalle testimonianze di coloro che conoscono e utilizzano questa energia si possa veicolare una nuova forma di approccio a fonti di riscaldamento molto efficaci e prive di agenti dannosi per l'ambiente", conclude il professionista dell'Arpa Valle d'Aosta.

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