IO NON RISCHIO

Il capoluogo regionale e altre quattro località della Valle 'protagoniste' della campagna nazionale di Protezione civile 'Io non rischio'

I volontari della Protezione civile incontreranno, domani, i cittadini di Aosta, Morgex, Saint Vincent, Verrés e domenica quelli di Vatournenche. Oggi, alle 11, l'Espace Aosta ha inaugurato la mostra 'Terremoti d'Italia', nell'ambito degli eventi inseriti nel Progetto Alcotra Risval

AOSTA -  'Io non rischio' è un'iniziativa lanciata dalla Protezione civile nazionale, coordinata da Angelo Borrelli, finalizzata ad illustrare le 'buone pratiche' di Protezione civile  in un Paese come l'Italia esposto a numerose e forti calamità naturali quali terremoti ed alluvioni.
  
Domani e domenica, in 500 piazze italiane, i volontari di Protezione civile saranno impegnati a promuovere questa importante campagna di sensibilizzazione e di autoprotezione in caso di eventi sismici o alluvionali.
 In Valle d'Aosta, 'Ti aspettiamo, sabato 13, nelle piazze di Aosta, Morgex, Saint Vincent, Verrés. Domani, a Valtournenche'. Invito da accogliere senza esitazione per essere informati da esperti sui principali rischi  presenti sul territorio regionale e sul come affrontarli senza mettere a rischio la propria incolumità.
  E' opportuno ricordare che anche la Valle d'Aosta non è esente da fenomeni sismici, seppure l'ultimo, disastroso terremoto risalga al 1855 nella località di Briga, in Svizzera, nel Vallese.Ma  anche in alcune zone limitrofe della Valle erano state avvertite lievi scosse.
  Di questo secolo, al contrario, la devastante alluvione del 15 ottobre 2000 in cui hanno perso la vita 17 valdostani residenti nei Comuni di Fénis, Nus e Pollein.

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